Il
complesso immobiliare è formato da un insieme di edifici
industriali dismessi, accorpati lungo 2 assi a nord e a sud
di una vasta area verde su cui si affacciano. L'ingresso al
complesso avviene dalla Fondamenta San Giobbe attraverso un
sottoportico. Il complesso è delimitato ad Est dalla
stessa Fondamenta, a Sud da Calle Bosello, a Ovest da un nuovo
Campo pubblico realizzato dal comune, a nord da Campo Bosello
e da alcune proprietà private adiacenti. L'immobile
nasce nel periodo dello sviluppo industriale veneziano ottocentesco
e pur con continue trasformazioni mantiene per circa 100 anni
la sua destinazione produttiva. Viene definitivamente dismesso
e abbandonato negli anni '80. L'intervento di recupero del
complesso, interessante testimonianza di archeologia industriale,
ha permesso la realizzazione di 42 unità disposte su
tre livelli: 39 alloggi di dimensioni comprese tra i 45 e
i 115 mq., due unità immobiliari ad uso ufficio e una
adibita a negozio. Per le residenze la tipologia prevalente,
suggerita dalla serialità degli edifici industiali
a due piani e dalla partitura delle forometrie dei prospetti
interni, è quella a duplex. L'identificazione volumetrica
delle porzioni di altezze e dimensioni differenti, che costituiscono
i due fabbricati, è stata mantenuta e inserita nell'uniformità
del linguaggio architettonico. I Materiali usati per il complesso
sono quelli tradizionali: solai e capriate in legno all'interno
e intonaco, pietra, tetti in coppi e serramenti in legno e
metallo all'esterno. |